Hastings saluta Netflix con risultati in crescita

Il primo trimestre 2026 di Netflix vede ricavi in crescita del 16%. Il fondatore Reed Hastings uscirà dal consiglio di amministrazione
NetflixReed Hastings (©Netflix)

Risultati in crescita e un addio importante per Netflix. Il servizio chiude il primo trimestre 2026 con ricavi in crescita del 16% anno su anno, a quota 12,25 miliardi di dollari e un reddito operativo in crescita del 18%, a 3,9 miliardi. Il Giappone è il territorio che ha maggiormente contribuito alla crescita degli abbonati nel trimestre, grazie, spiega Netflix, al primo evento live regionale, il World Baseball Classic.

I RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTRE 2026 PER REGIONE
Di seguito, i ricavi generati in ogni regione nel primo trimestre 2026. Si ricorda che Netflix non pubblica più i dati trimestrali relativi agli abbonamenti

  • UCAN: ricavi pari a 5,2 miliardi di dollari per una crescita anno su anno del 14%
  • EMEA: ricavi pari a 3,9 miliardi di dollari per una crescita anno su anno del 17%
  • LATAM: ricavi pari a 1,4 miliardi di dollari per una crescita anno su anno del 19%
  • APAC: ricavi pari a 1,5 miliardi di dollari per una crescita anno su anno del 20%

IL FONDATORE CEDE IL PASSO
Reed Hastings, fondatore di Netflix, cede definitivamente le redini del servizio. Secondo quando indicato nella lettera agli azionisti Hasting non si presenterà alla rielezione all’interno del consiglio di amministrazione previsto nel corso dell’Assemblea annuale di giugno, per focalizzarsi su altre attività (tra cui la filantropia). Nel gennaio 2023 Hastings aveva già fatto un passo indietro nella guida del servizio, restando come Chairman. «Netflix ha cambiato la mia vita in molti modi, e il mio ricordo migliore è gennaio 2016, quando abbiamo permesso a quasi tutto il pianeta di godere del nostro servizio», ha scritto ringraziando Greg Peters e Ted Sarandos, gli attuali co-Ceo.

LA PUBBLICITÀ
Il piano con pubblicità rappresenta oltre il 60% dei nuovi abbonati nel trimestre (all’interno dei Paesi dove il piano è presente). Netflix dice di lavorare con oltre 4mila clienti (+70% anno su anno). Confermato l’obiettivo di fine anno, ovvero una raccolta pubblicitaria di 3 miliardi nel 2026, il doppio del 2025.

PREVISIONI DI CRESCITA
Netflix conferma la previsione di fine anno di ricavi tra 50,7 e 51,7 miliardi di dollari (+12/14%) e un margine operativo del 31,5%.  Tre le aree di lavoro per raggiungere gli obiettivi: incremento del valore dell’offerta (arrivano i video podcast, così come le nuove app per i bambini), sviluppo tecnologico (crescono i tool di IA e viene ridefinita l’esperienza mobile), miglioramento della monetizzazione (grazie all’aumento dei prezzi e la pubblicità). Per il secondo trimestre si prevede una crescita del 13% nei ricavi.

Nella lettera agli azionisti Netflix commenta la mancata acquisizione di Warner Bros. Discovery: «Sarebbe stato un buon acceleratore della nostra strategia, ma solo al giusto prezzo», si legge. «Abbiamo diversi modi per raggiungere i nostri obiettivi (produzione, licensing, partnership) e cerchiamo costantemente di allocare le nostre risorse verso opportunità più interessanti per massimizzare il valore che diamo ai nostri membri».

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