GroupM: ancora in calo la pubblicità 2014

Il 2014 avrà ancora un segno meno per il mercato pubblicitario, -0,3%. È la stima di Massimo Beduschi , Ceo e Chairman GroupM, intervenuto ieri alla presentazione di Gmi – the Real Time Era, la digital branch di GroupM dedicata alle agenzie media del gruppo che si occuperà di programmatic buying e real time bidding. Il primo trimestre 2014 ha mostrato segni di raffreddamento, nonostante le premesse positive del dicembre scorso, dovute all’attesa per gli eventi sportivi e a una ritrovata stabilità politica con il governo Letta. La televisione, comunque, dà segni di miglioramento e potrebbe attestarsi su un +1,7%. Lo stesso vale per internet, per cui si prevede un +7,4% (social inclusi). Stabile la radio, mentre perderanno stampa e out-of-home. Intervistato da “Il Sole 24 ore”, il Ceo ha dichiarato che le possibili leve per far riprendere il mercato saranno la stabilità politica, gli eventi sportivi ed Expo. Secondo Beduschi, il cambio di management, soprattutto in ambito televisivo, ha portato a una rinnovata competitività: la tv ne è uscita rafforzata, mentre sembra essersi fermata la guerra dei prezzi. GroupM sta partecipando ai tavoli Assocom anche se per il momento non sembra intenzionato a rientrane nell’associazione.

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