Si allungano i tempi della fusione tra Tf1-M6. L’Authorité de la Concurrence vuole indagare ulteriormente sul dossier, aprendo la cosiddetta “phase 2”. Questa nuova fase durerà 65 giorni, ma potrebbe essere estesa in caso di necessità.
GLI EFFETTI DELLA FUSIONE SUL MERCATO FRANCESE
Le indagini dell’Autorità si concentreranno sugli effetti della fusione sul settore dell’acquisizione dei diritti di diffusione dei contenuti audiovisivi, la realizzazione e commercializzazione dei canali televisivi, la distribuzione dei servizi televisivi e la pubblicità. In particolare, verrà analizzato l’impatto dell’operazione sullo sviluppo di nuovi utilizzi dei servizi audiovisivi e la concorrenza degli operatori digitali, indicata tra le principali motivazioni per la fusione.
GLI INTERLOCUTORI
Verranno quindi ascoltati operatori di diversi mercati, che si vanno ad aggiungere alle audizioni portate avanti fino a ora tra player del mercato televisivo e pubblicitario. L’Authorità chiederà anche il punto di vista di Arcom, la nuova Autorità media e antipirateria (nata dalla fusione tra CSA e Hadopi) e Arcep, l’Authority Tlc.
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