Le cinque società audiovisive francesi finanziate dai fondi pubblici – France Télévisions, Radio France, l’Audiovisuel extérieur de la France, Arte e l’Ina – saranno messe “a dieta” a partire dal 2013, per almeno tre anni. Il Governo prevede, infatti, di diminuire del 4% i finanziamenti pubblici (3,7mld di euro nel 2012). Il che comporterà, per l’intero settore, una perdita di circa 150mln l’anno. France Télévisions dovrà affrontare il sacrificio maggiore, perché da sola riceve 2,5mld di finanziamenti l’anno.
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