Dopo l’evento Advanced TV, FCP Asso-TV torna a ribadire, dal palco Entertainment & Influencer Marketing di Intersections 2025, il ruolo della televisione come mezzo unico per creare connessioni autentiche con il pubblico. Nel corso della giornata di oggi, giovedì 6 novembre, il panel ha infatti illustrato le due ricerche di Human Highway ed Emotiva dedicate al perché e con quali emozioni si guarda la televisione e quali opportunità questo rappresenti per i brand.
Human Highway ha osservato le motivazioni che guidano le scelte del pubblico, Emotiva misura le emozioni reali durante la visione attraverso strumenti di Intelligenza Artificiale. Dalla convergenza di questi dati nasce la “firma emozionale”, il punto in cui il bisogno emotivo atteso coincide con l’esperienza vissuta, generando valore per il pubblico e per i brand.
Secondo i dati di Human Highway, l’esperienza di visione si fonda su tre pilastri motivazionali principali: divertimento, relax e coinvolgimento. Non è solo il contenuto a guidare la scelta: il contesto di fruizione – condivisione, co-viewing, approfondimento o momenti in compagnia – gioca un ruolo fondamentale. «L’attenzione che si sviluppa sul contenuto rappresenta la capacità di quest’ultimo nel soddisfare le emozioni che lo stesso contenuto ha evocato», ha spiegato Giacomo Fusina, Ceo di Human Highway.
Emotiva ha analizzato tre livelli chiave: la motivazione iniziale (il perché si sceglie un contenuto), l’esperienza reale (le emozioni autentiche catturate tramite AI) e la percezione finale (la valutazione razionale post-visione). Dal confronto tra questi livelli nasce l’Emotional Retention, un vero e proprio “termometro della soddisfazione emotiva”. Ogni genere mostra un pattern distinto:
- Intrattenimento: massima intensità e fedeltà emotiva, asset strategico per i brand.
- Film e Serie TV: versatile, con grande capacità di rispondere ai bisogni emotivi del pubblico.
- Informazione: genera fedeltà emotiva stabile anche con emozioni negative, ideale per associare i brand a valori di affidabilità e credibilità.
- Sport: elevato potenziale di engagement ma fedeltà emotiva variabile; perfetto per campagne d’impatto, richiede strategie dedicate per consolidare il legame con il pubblico.
«L’emotional retention, o fedeltà emotiva, è una vera e propria metrica e misura la capacità del contenuto di soddisfare un bisogno della persona che ha scelto il contenuto stesso», ha spiegato Andrea Sempi, CMO di Emotiva.
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FCP-AssoTv a Intersections: Massimo Scaglioni, direttore del CeRTA, con Giacomo Fusina, Ceo di Human Highway, e Andrea Sempi, CMO di Emotiva. 




