Ens: no al bando Rai per la sottotitolazione

L’atto con cui la Rai intende affidare il servizio di sottotitolazione dei programmi fino al 2012 non prevede alcun obbligo di traduzione in lingua dei segni per i nuovi canali su Dtt. È quanto sostengono l’Ente nazionale sordi e l’Unione italiana ciechi che hanno chiesto alla Rai di sospendere il bando per l’affidamento del servizio di sottotitolazione dei programmi in scadenza e di prossima sottoscrizione. La gara punterebbe ad aggiudicare solo la sottotitolazione di circa 10mila ore di trasmissioni previste sulle tre reti generaliste nella fascia oraria dalle 6 alle 24 escludendo i nuovi canali digitali. I minorati sensoriali verrebbero così esclusi da tutta l’offerta televisiva sui nuovi canali Dtt e non potrebbero fruire dei programmi in onda durante la fascia notturna.
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