Ammontano a circa 174 milioni gli abbonati a Disney+, Espn+ e Hulu nel terzo trimestre 2021 (al 3 luglio). Disney+ ha raggiunto ora quota 116 milioni di utenti.
I NUMERI
In totale, i ricavi di Disney Group ammontano a 17 miliardi di dollari, per un incremento del 45% sullo stesso trimestre 2020. In recupero il reddito operativo, che dal miliardo del trimestre 2020 arriva a quota 2,3 miliardi, grazie in particolare alla riapertura dei parchi (divisione Disney Parks, Experiences and Products). La divisione Disney Media and Entertainment Distribution vede ricavi in crescita del 18%, da 10,7 miliardi a 12,6 miliardi di dollari. Il segmento Linear Networks cresce del 16%, da 6 miliardi a 6,95 miliardi: la maggior parte dei ricavi proviene dal mercato domestico, per 5,56 miliardi (a fronte di un -37% nel reddito operativo). Risulta in flessione, del 23%, l’area Content Sales/Licensing and other.
CRUDELIA AMMORTIZZA LE PERDITE
In crescita del 57% i ricavi dell’area Direct-to-Consumer: da 2,7 miliardi a 4,25 miliardi. Si riducono le perdite operative, passate da 0,6 miliardi a 0,3 miliardi di dollari, grazie ai risultati di Hulu, che hanno in parte compensato le perdite di Disney+. Perdite, queste ultime, imputabili ai costi di programmazione, produzione, marketing e tecnologia, in parte compensati dall’aumento dei ricavi da abbonamento e da quelli imputabili all’acquisto in Premier Access del film Crudelia (dal 27 agosto disponibile a tutti gli abbonati Disney+). Nel trimestre Disney+ conta 116 milioni di abbonati (57,5 milioni nello stesso trimestre 2020). Seguono i 14,9 milioni di Espn+ e i 42,8 milioni di Hulu, di cui 39,1 solo svod e 3,7 milioni per il bundle live tv + svod. Disney+ genera 4,16 dollari di ricavi medi mensili per abbonato.
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