Diritti: verso la controproposta a Infront

L’appuntamento in Lega calcio è per lunedì 18 novembre: i club di serie A voteranno la loro controproposta da fare a Infront, rimasto unico candidato come advisor nella gestione dei diritti televisivi del calcio. In particolare, i club vorrebbero chiedere alla società di Marco Bogarelli di aumentare il minimo garantito offerto e di non rendere automatico il rinnovo del contratto dopo tre anni. La proposta deve essere approvata da 15 club. Nei giorni scorsi, Img Media si era proposto per il ruolo di «intermediario indipendente dei diritti tv nazionali e internazionali per il triennio 2015/18 per il campionato, la Coppa Italia e la Supercoppa italiana» proponendo un minimo garantito di 2,9mld di euro nel triennio e un compenso pari al 15% dei ricavi superiori al minimo garantito stagionale. Img si sarebbe quindi proposto come acquirente dei diritti (che avrebbe poi rivenduto agli operatori tv) e non come advisor, come ha precisato l’ad del Milan Adriano Galliani: i diritti, però, possono essere acquistati solo tramite gara competitiva.

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