L’ Osservatorio europeo dell’audiovisivo ha pubblicato l’ultima edizione del report Top players in the European audiovisual industry – Concentration, statute, origin and profile (2024 figures), la fotografia del mercato audiovisivo europeo e in particolare i grandi player che gestiscono i media attivi in Europa.
Comcast, Netflix e YouTube sono i tre player principali in termini di ricavi cumulati: Comcast è prima con 14,9 miliardi di euro, seguita da Netflix a quota 10,9 miliardi e YouTube a 9,7 miliardi. Il ruolo delle realtà americane in Europa continua a crescere: tra il 2016 e il 2024 i player di origine USA hanno aumentato la loro quota di mercato in Europa, grazie in particolare alle attività streaming. Ma non solo: «le piattaforme OTT pure compensano il calo della quota di mercato registrata dalle emittenti statunitensi».
Netflix, in particolare, ha superato Sky come principale attore del mercato dei servizi audiovisivi pay, mentre oggi il mercato Svod vale circa il 40% dei ricavi combinati pay-tv e Svod ed è principalmente rappresentato dagli streamer americani. Le tlc resistono però come player di matrice europea, accumulando il 45% dei ricavi del mercato dei servizi pay audiovisivi.
YouTube, invece, è leader del mercato pubblicitario se si cumulano i ricavi tv e Ott in-Video. Invece, i broadcaster europei riescono a coprire la metà dei ricavi pubblicitari grazie alla presenza dominante sul mercato pubblicitario della televisione tradizionale.
«I gruppi europei restano dominanti nel mercato tradizionale, che ha perso peso significativamente. Di conseguenza, gli interessi europei valgono meno della metà dei ricavi combinati tra media nuovi e tradizionali nel 2024».
Se guardiamo alle realtà italiane, Rai è quinta per ricavi tra i servizi pubblici (con finanziamenti pubblici) con una cifra pari a 1,9 miliardi, mentre in prima posizione, con 6 miliardi, c’è ARD. MFE-MediaForEurope (prima dell’operazione ProSiebenSat.1) vale 2,6 miliardi di ricavi ed è seconda nella classifica dei primi dieci gruppi per ricavi televisivi pubblicitari. Segue appunto ProSiebenSat.1, con 1,8 miliardi. Insieme, quindi raggiungerebbero i 4,4 miliardi, superando quindi RTL, a quota 2,9 miliardi (ricordiamo che nel frattempo il gruppo tedesco ha comprato Sky Deutschland).
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Fonte: "Top players in the European audiovisual industry – Concentration, statute, origin and profile (2024 figures)", Osservatorio europeo dell’audiovisivo 







