Cronaca giudiziaria in tv: ecco i membri del Comitato Agcom

Si è ricostituito il Comitato per l'applicazione del Codice di autoregolamentazione in materia di rappresentazione di vicende giudiziarie nelle trasmissioni radiotelevisive: ecco chi lo compone

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È stato ufficialmente ricostituito il Comitato per l’applicazione del Codice di autoregolamentazione in materia di rappresentazione di vicende giudiziarie nelle trasmissioni radiotelevisive. Agcom ne aveva annunciato la ricostituzione nei giorni scorsi e dopo un’assenza di quasi 15 anni (le ultime attività risalgono al 2012).

I MEMBRI DEL NUOVO COMITATO
Il Comitato è composto da Margherita Cassano, Barbara Scaramucci e Alessandro Casarin per l’Autorità: il presidente sarà scelto tra questi tre nominativi nel corso della prima riunione. Fanno parte del comitato Rosario Alfredo Donato per Confindustria Radio Televisioni; Alessia Caricato per AERANTI-CORALLO; Ferruccio De Bortoli per il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti; Vittorio Di Trapani per la Federazione nazionale della Stampa italiana (FNSI); Giovanni Crudele per La7; Francesco Giorgino per Rai e Maria Eleanora Lucchin per Mediaset.

Tra i primi compiti del Comitato ricostituito vi sarà l’aggiornamento del Codice del 2009, al fine di declinarne i principi anche con riguardo ai nuovi attori dell’ecosistema informativo digitale, e la promozione dell’adesione volontaria da parte di soggetti oggi non firmatari, come le associazioni rappresentative dei creator digitali e dei podcaster. I nuovi soggetti che oggi raccontano e danno copertura alle vicende giudiziarie, infatti, rendono necessario e «urgente un aggiornamento del quadro di regole condivise».

Il Comitato eserciterà inoltre «funzioni di monitoraggio sulla corretta applicazione del Codice vigente, esaminando i dati di monitoraggio sulla copertura mediatica delle vicende giudiziarie, le segnalazioni relative a presunte violazioni e adottando risoluzioni da trasmettere all’Autorità per i seguiti di competenza, nel rispetto del principio del contraddittorio».

PERCHÉ UN COMITATO PER LA CRONACA GIUDIZIARIA SUI MEDIA
L’organismo è dall’articolo 2 del Codice sottoscritto il 21 maggio 2009 dalle emittenti televisive, dalle loro associazioni di categoria, dall’Ordine nazionale dei giornalisti e dalla Federazione nazionale della stampa. Il Comitato – istituito nel 2009 in attuazione dell’Atto di indirizzo adottato dall’Autorità con delibera n. 13/08/CSP e operativo fino al 2012 – viene ricostituito «in ragione della perdurante vigenza del Codice e della rinnovata centralità delle tematiche che ne costituiscono l’oggetto: la correttezza della rappresentazione mediatica dei procedimenti giudiziari, la tutela della presunzione di innocenza e il rispetto della dignità delle persone coinvolte».

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