A pochi giorni dall’avvio dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, cresce l’interesse del pubblico italiano verso l’evento. Secondo la ricerca “Gli italiani e lo spirito Paralimpico” realizzata da SWG, sei italiani su dieci dichiarano l’intenzione di seguire le Paralimpiadi, percepite non solo come un grande evento sportivo ma anche come un potente veicolo culturale capace di cambiare la prospettiva su disabilità, partecipazione e pari opportunità.
Le Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina si svolgono dal 6 al 15 marzo 2026 e assegnano 79 titoli in sei discipline: sci alpino, sci di fondo, biathlon, snowboard, hockey su ghiaccio e wheelchair curling. Le gare sono distribuite tra Milano, Cortina d’Ampezzo e la Val di Fiemme, con la cerimonia di apertura prevista il 6 marzo.
In Italia i diritti televisivi dell’evento sono stati assegnati in esclusiva alla Rai, che garantirà una copertura multipiattaforma in chiaro: le gare principali saranno trasmesse su Rai 2 e Rai Sport HD, mentre l’intera programmazione sarà disponibile anche in streaming su RaiPlay e sui canali digitali dedicati. La strategia del servizio pubblico punta a rafforzare la visibilità dello sport paralimpico e ad ampliare il pubblico, replicando il modello editoriale già sperimentato negli ultimi cicli olimpici con programmi di approfondimento e contenuti digitali dedicati.
Secondo la ricerca SWG, i sentimenti più associati ai Giochi Paralimpici sono ammirazione, orgoglio ed empatia. Il 53% degli italiani riconosce all’evento la capacità di trasmettere un forte messaggio di inclusione, mentre il 35% lo considera uno strumento per riflettere su temi sociali che vanno oltre la dimensione sportiva.
Per il presidente del Comitato Paralimpico Italiano, Marco Giulio De Sanctis, questi dati confermano che “i valori paralimpici rappresentano una guida per abbattere barriere fisiche e culturali”. In questa prospettiva, Milano Cortina 2026 viene percepita come un’occasione per portare al centro del dibattito pubblico temi come accessibilità, diritti e responsabilità condivisa.
Non a caso otto italiani su dieci ritengono che ospitare un evento paralimpico rappresenti un’opportunità concreta per promuovere l’inclusione sociale, mentre l’87% riconosce ai valori paralimpici un ruolo crescente nel superamento delle barriere culturali e nella formazione delle nuove generazioni.
L’interesse italiano si inserisce in una tendenza internazionale di forte crescita delle audience. Le Paralimpiadi di Parigi 2024 hanno stabilito nuovi record di consumo televisivo: secondo Nielsen Sports sono state seguite con oltre 763 milioni di ore di copertura live nel mondo, l’83% in più rispetto a Tokyo 2020. Anche i Giochi Paralimpici Invernali hanno registrato un’espansione significativa negli ultimi anni: l’edizione di Pechino 2022 ha raggiunto complessivamente 2,367 miliardi di spettatori globali, il dato più alto nella storia della manifestazione.
Per broadcaster e piattaforme digitali questo trend rappresenta una crescente opportunità editoriale e commerciale: la combinazione tra storytelling degli atleti, dimensione sociale dell’evento e sviluppo dello streaming sta contribuendo a trasformare lo sport paralimpico in un prodotto televisivo sempre più competitivo.
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