Confindustria Radiotelevisioni: in Italia 238 canali nazionali

Pubblicato la 9° edizione della ricerca sull’offerta televisiva nazionale in Italia

Confindustria Radiotelevisioni ha pubblicato la 9° edizione della ricerca sull’offerta televisiva nazionale in Italia. A dicembre 2025 risultano 283 i canali televisivi ricevibili a livello nazionale, riferibili a poco meno di 100 editori, di cui circa due terzi con sede in Italia. L’offerta primaria (al netto di duplicazioni e versioni time-shifted) si attesta a 211 canali parent. Con 130 canali in alta definizione, i canali “HD-only” hanno superato per la prima volta quelli in SD.

Il digitale terrestre presidia l’accesso universale con 102 canali tutti gratuiti, mentre il satellite conta un’offerta più ampia (175 canali) ma prevalentemente orientata al segmento premium. Il mercato pay broadcast si concentra su Sky Italia e in seconda battuta su DAZN. I primi cinque gruppi (Sky, Rai, Mediaset, Warner Bros. Discovery e Sciscione) coprono il 64% dell’offerta complessiva.

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Se si guarda al mercato europeo, il DTT risulta in «riposizionamento strategico» nei cinque mercati principali (Italia, Regno Unito, Francia, Spagna e Germania). Il digitale terrestre è «sempre più pensato come infrastruttura ibrida integrata con ambienti IP».

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