L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha aggiornato le soglie di fatturato oltre le quali diviene obbligatoria la comunicazione preventiva delle operazioni di concentrazione.
A decorrere dal 16 marzo 2026 l’obbligo di comunicazione scatta al raggiungimento della soglia di 595 milioni di euro per il fatturato totale realizzato a livello nazionale dall’insieme delle imprese interessate all’operazione e a 36 milioni per il fatturato totale realizzato individualmente a livello nazionale da almeno due delle imprese interessate.
«L’incremento del valore delle soglie corrisponde, come previsto dall’art. 16 della legge n. 287/90, all’aumento dell’indice del deflatore dei prezzi del prodotto interno lordo, pari, come risulta dai dati pubblicati dall’Istat, per il 2025, al 2%», scrive Agcm.
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