«Tutti gli abbonati Rai hanno subito la cancellazione del proprio diritto, costituzionalmente garantito, a un’informazione libera e plurale in un momento particolarmente delicato della vita politica del Paese». È quello che si legge in una nota dell’associazione consumatori, Altroconsumo, che ha presentato davanti al tribunale di Roma una class action per consentire a tutti gli abbonati Rai di ottenere un risarcimento a seguito della sospensione dei programmi di approfondimento come “Porta a Porta” e “Annozero” nel corso dell’ultima campagna elettorale. La delibera 500/100 Agcom non ha però stabilito una violazione da parte della Rai dei diritti all’informazione. Altroconsumo ha chiesto, inoltre, un minimo di 500 euro come risarcimento per l’acquisto delle smart card TivùSat, acquistate a prezzi –secondo l’associazione- che vanno da 12 fino a 60 euro. © RIPRODUZIONE RISERVATA In caso di citazione si prega di citare e linkare tivubiz.it