Dopo sei anni di processo (due volte congelato dalle leggi ad personam, poi bocciate dalla Consulta come incostituzionali), il pm del tribunale di Milano, Fabio De Pasquale, ha chiesto la condanna a 3 anni e 8 mesi per Silvio Berlusconi per frode fiscale per 7,3mln di euro nel processo sui presunti fondi neri per i diritti tv di Mediaset. Stessa pena per l’uomo d’affari Frank Agrama, suo «socio occulto». Tre anni e 4 mesi, invece, sono stati chiesti per il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri. La sentenza arriverà in autunno, quando termineranno le arringhe al via a luglio per gli 11 imputati, ma non è detto che sopravviva alla prescrizione a cavallo tra 2013 e 2014. «Una richiesta assurda» replica Silvio Berlusconi, mentre secondo i suoi legali le richieste del pm confliggono totalmente con i testi e i documenti.
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare tivubiz.it







