Cartoons on the Bay: graduale scomparsa delle tv per l’infanzia

Nei palinsesti generalisti, perfino in quelli della Rai, si registra una progressiva diminuzione degli spazi dedicati ai programmi per i bambini, nonostante l’art.8 del contratto di servizio obblighi la tv pubblica, nella fascia 16-20, a programmare almeno 93 minuti di “programmi per i minori e di formazione e informazione per l’infanzia”. Solo RaiTre li prevede, mentre RaiUno e RaiDue ignorano la prescrizione. Lo ha dichiarato il presidente di Cartoon Italia, Francesco Manfio, a Cartoons on the Bay, Festival internazionale dell’animazione televisiva promosso dalla Rai e organizzato da RaiTrade. Per Cartoon Italia, l’associazione che rappresenta il 90% della produzione italiana di animazione, la situazione del cartone italiano nel nostro Paese è buona, ma potrebbe essere migliore. Tra le diverse cause, l’assenza di agevolazioni per la promozione dei cartoons italiani all’estero, la mancanza di aiuti per il doppiaggio e la difficoltà nel realizzare coproduzioni per le barriere protezionistiche innalzate da alcuni Paesi. Infine, la diminuzione di idee italiane sui mercati internazionali e la rinuncia a tenere in Italia i forum internazionali contribuiscono a pregiudicare l’immagine complessiva della produzione italiana.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
In caso di citazione si prega di citare e linkare tivubiz.it