La sentenza 597/2013 della Commissione tributaria del Lazio ha accolto l’istanza di un contribuente che si era opposto alla cartella esattoriale di riscossione del canone tv, producendo la richiesta di oscuramento inviata alla Rai. Viale Mazzini non aveva risposto e il fisco aveva provveduto all’emissione della relativa cartella, impugnata poi dal contribuente. La commissione provinciale aveva rigettato l’istanza del cittadino, che ha pertanto proposto opposizione in secondo grado, trovando finalmente ragione. La decisione del magistrato regionale ha annullato la cartella, nonostante il contribuente abbia continuato a usufruire dei servizi tv. È sufficiente, infatti, che egli abbia fatto denuncia di oscuramento alla Rai e questa non abbia risposto. Si attende ora che il Parlamento tenga conto di questa sentenza modificando l’art. 10 del Regio decreto legge 246/1938.
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