Borgonzoni: «La DGCA ha sbloccato 685 milioni per cinema e audiovisivo»

La sottosegretaria alla Cultura rivendica l’accelerazione degli iter e dei contributi alla filiera, mentre si rafforza il ruolo italiano sui dossier europei del settore
Cr. Roberto Serra - Iguana Press/Getty Images

Un’accelerazione amministrativa per sostenere la filiera del cinema e dell’audiovisivo italiano, con nuove risorse immesse nel sistema e un rafforzamento della presenza del nostro Paese sui principali tavoli europei del settore. È il quadro tracciato dal sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, intervenuta sui risultati raggiunti dalla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo nei primi cinque mesi dell’anno.

Secondo quanto riportato da Cinecittà News, da gennaio a maggio la DGCA ha sbloccato complessivamente circa 685 milioni di euro, attraverso autorizzazioni e concessioni destinate alla filiera. «Ottimi risultati dalla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, che ringrazio per la dedizione con cui sta portando avanti il lavoro», ha dichiarato Borgonzoni, sottolineando come l’azione amministrativa si sia tradotta in «684.906.227,11 euro attraverso autorizzazioni e concessioni a favore della filiera».

Nel dettaglio, sono stati adottati 1.464 provvedimenti complessivi, suddivisi tra 822 autorizzazioni e 642 concessioni. Un volume di attività che, nelle parole della sottosegretaria, ha consentito di «immettere nuove risorse nel sistema e di accompagnare il lavoro delle imprese del comparto». Parallelamente, la Direzione ha portato avanti anche i procedimenti ordinari e strategici: 129 quelli relativi alle opere realizzate in compartecipazione e coproduzione internazionale e alle relative approvazioni definitive, 626 i riconoscimenti di nazionalità italiana tra definitivi e provvisori, 807 le classificazioni complessive tra opere e spot.

Borgonzoni ha inoltre evidenziato il lavoro svolto sul fronte europeo, ricordando la firma della Convenzione europea sulle coproduzioni di serie TV, la candidatura italiana alla Presidenza dell’Osservatorio europeo dell’audiovisivo e il contributo al programma AgoràEU. Prosegue anche il confronto con i produttori attraverso il sistema DG-CA Incontra, che tra il 15 aprile e il 15 maggio ha registrato oltre 230 incontri con gli operatori del settore.

«In questi cinque mesi abbiamo lavorato per dare risposte concrete al settore, accelerare i procedimenti e rafforzare la presenza italiana in Europa», ha concluso Borgonzoni. «Lo sblocco di 685 milioni di euro è il segno di un impegno preciso: sostenere il cinema e l’audiovisivo con strumenti efficaci, tempi più rapidi e una visione strategica per la crescita dell’intera filiera».

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