Costi più contenuti e il tax credit come principale risorsa per la produzione audiovisiva italiana tv e web. La Direzione Generale Cinema e Audiovisivo (DGCA) del Ministero della Cultura ha presentato all’Italian Pavilion, nell’ambito della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il Rapporto sui numeri del cinema e dell’audiovisivo italiano nel 2025.
Le opere audiovisive per tv e web che hanno consegnato la copia campione nel 2025 sono 226, per un incremento del 41% rispetto al 2021, ma in flessione rispetto al 2024 (-18%). Cala il costo complessivo delle produzioni audiovisive che dal miliardo del 2024 scende a 814 milioni di euro (-19%).
Importante il ruolo del tax credit: le richieste di credito d’imposta internazionale (opere tv e web) tra il 2016 e il 2025 sono state 212, per oltre 481 milioni di euro, su un investimento complessivo di 1,3 miliardi di euro. Nel 2025 le produzioni che hanno richiesto il credito sono state 26 (20 nel 2024), per una richiesta totale di quasi 105 milioni di euro.
ROMA CAPUT…SET
Il Rapporto della DGCA offre una panoramica delle location italiane: nel 2025, SLC-CGIL ha ricevuto 235 richieste di inizio set, in aumento rispetto alle 215 del 2024, con un picco di 38 set attivati nel mese di ottobre. Il 66% dei set attivati (155) riguarda lungometraggi, seguiti da 50 miniserie, 18 opere tv e 9 opere di media serialità. Il 68% delle produzioni (159) è interamente italiano, mentre le produzioni estere e le coproduzioni internazionali sono rispettivamente 40 e 36.
Le produzioni partite nel 2025 (esclusi i proseguimenti del 2024), hanno impegnato circa 1.658 settimane di lavorazione, di cui 1.598,5 sul territorio italiano, con Roma confermata come set più richiesto. Gli addetti coinvolti sono circa 18.000 (+2.000 sul 2024). SLC-CGIL stima 801.552 giornate lavorative complessive nel 2025.
Guardando alle nazionalità delle produzioni estere, gli Stati Uniti guidano la classifica con il 40%, il doppio di Germania e Regno Unito, primi Paesi europei con il 20%. Sul fronte delle coproduzioni, la Francia si conferma il principale partner dell’Italia con 11 coproduzioni (31% sul totale di 36), seguita da Svizzera (6, 17%) e Spagna (5, 14%).
I NUMERI DEL CINEMA
Nel 2025 Il costo complessivo dei film prodotti si attesta a 799 milioni di euro, in calo del 4,6% sul 2024. Nel nel 2025 i crediti d’imposta per la sola produzione valgono 215 milioni di euro, mentre le opere di iniziativa italiana classificate nell’anno hanno ottenuto contributi selettivi per 35 milioni di euro (+16% sul 2024). Per la prima volta dal 2019 il box office è tornato ai livelli pre pandemia, con 180 milioni di euro incassati in sala.
In caso di citazione si prega di citare e linkare tivubiz.it








