Appuntamento il 29 novembre 2025, dalle ore 10 alle 17, presso Palazzo Merulana a Roma, per la terza edizione di CAMBIAMO COPIONE! – L’industria audiovisiva per una cultura libera dalla violenza di genere, l’appuntamento annuale organizzato da WIFTMI – Women in Film, Television & Media Italia in concomitanza con il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.
Realizzata in collaborazione con CoopCulture e Fondazione Elena e Claudio Cerasi, la giornata di approfondimento ha l’obiettivo di rovesciare la normalizzazione della violenza di genere nelle narrazioni mediali e cambiare il copione sullo schermo e nella vita reale. Le parole chiave degli incontri saranno consapevolezza, responsabilità, azione, alleanze, condivisione.
Cambiamo copione! sarà un appuntamento accessibile, con il patrocinio di Pio Istituto dei Sordi e il supporto di partner qualificati come Artis-Project e AnotherWayTo. L’evento è ad ingresso gratuito previa prenotazione al seguente link, fino ad esaurimento posti.
Il focus 2025 di CAMBIAMO COPIONE! è rivolto al ruolo del settore audiovisivo nella prevenzione della violenza di genere attraverso l’educazione affettiva, sentimentale e sessuale, in un contesto nazionale segnato da continui femminicidi e da resistenze verso l’educazione alle relazioni in ambito scolastico. «Da sempre cerchiamo risposta nelle narrazioni, più che mai quelle audiovisive, che hanno letteralmente il potere di mostrarci il cosa, il come, il con chi – sia che riguardi il presente che passati e futuri più o meno accoglienti. È questa una effettiva educazione agli affetti e alle relazioni interpersonali e la vogliamo esplorare nel contesto del mese di novembre, come strumento nella comprensione ed eliminazione della violenza di genere. Lo faremo attraverso un dialogo interdisciplinare e declinandolo con formati e punti di vista diversi. Sia ben chiaro, non è qui che un fenomeno sistemico come la violenza di genere trova soluzione, ma come industria che riproduce, rielabora e propone identità e comportamenti, resta cruciale sia interrogare scelte e rappresentazioni, che porsi in luogo di consapevolezza e responsabilità. Ancor di più – pensando al pubblico più giovane, ma non solo – là dove manca una formazione condivisa», dichiara Domizia De Rosa, Presidente di WIFTMI.
Il programma completo è disponibile qui.
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare tivubiz.it

L'artista Barbara Oizmud ha creato la personaggia Aneira. Il suo nome deriva da Anemos (il vento che accende la vita) e incarna la condivisione come atto rivoluzionario




