Artisti e streamer convocati al MiC per parlare di IA

Preoccupazione per l’uso dell’intelligenza artificiale e le conseguenze per i contratti dei lavoratori
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Si terrà il 4 marzo l’incontro tra Lucia Borgonzoni, sottosegretaria al MiC, le piattaforme e le associazioni di settore per parlare dell’intelligenza artificiale nelle prodizioni audiovisive e le relative tutele contrattuali. Lo riporta Il Sole 24 ore. L’incontro nasce dopo l’allarme lanciato da alcune associazioni di artisti e agenti, preoccupate per la richiesta dei produttori di ottenere la cessione indiscriminata di diritti degli attori per l’suo dell’IA (dalla voce alle repliche digitali) nelle produzioni.

Alcuni contratti citati dalle associazioni degli artisti e riprese da Il Sole 24 ore prevedono, per esempio, l’uso di repliche digitali in qualsiasi scena, anche in quelle non precedentemente interpretate dall’attore o incluse nel copione. Lato sceneggiatori, si prevede anche la cessione dei diritti per l’uso dei materiali scritti dall’autore per addestrare o sviluppare sistemi o algorismi dell’intelligenza artificiale. Temi, dunque, evidenziati anche da sceneggiatori e attori Usa nelle settimane degli scioperi.

Parteciperanno all’incontro non soltanto le piattaforme, ma i maggiori protagonisti del settore audiovisivo, come Netflix, Amazon, The Walt Disney Company, Paramount e Warner Bros Discovery. Il raggio di intervento del MiC, spiega la testata, arriverebbe solo alle produzioni che chiedono i tax credit, ma ci sarebbe l’intenzione di scrivere una proposta di legge ad hoc.

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