Anche l’Ebu preoccupata per i tagli Rai

Il decreto Irpef che prevede il prelievo di 150mln di euro per la Rai preoccupa i servizi pubblici europei. L’associazione Ebu (European Broadcasting Union) si è infatti rivolta al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, chiedendo che il testo (in particolare l’articolo 21 ) venga corretto prima di essere convertito in legge. Secondo Ebu, il taglio si rivelerebbe un pericoloso precedente e avrebbe un impatto diretto sulla libertà e l’indipendenza del servizio pubblico italiano, garantita a livello Ue dall’articolo 10 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. Il prelievo, effettuato sull’esercizio in corso, non lascerebbe alcun margine di manovra al management Rai per recuperare in corso d’opera. Inoltre, non esistono precedenti a un’operazione simile, con l’eccezione di alcuni Paesi nei Balcani, «non comparabili con la tradizione democratica italiana», spiega la lettera del presidente dell’associazione. La riduzione dei finanziamento del servizio pubblico può essere stabilita – prosegue il testo – solo dopo la revisione della sua missione e organizzazione, prassi non seguita in questo caso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
In caso di citazione si prega di citare e linkare tivubiz.it