Anche Amazon, WarnerMedia e Discovery si fermano in Russia, in risposta all’invasione dell’Ucraina. Come riporta The Hollywood Reporter, Discovery ha sospeso i canali e servizi attualmente attivi sul territorio.
Il gruppo è presente con 15 canali gestiti tramite Media Alliance, joint venture con la società russa National Media Group. Sulla stessa linea WarnerMedia: stop alla trasmissione di canali, alla distribuzione di nuovi contenuti a realtà russe e stop alla release di film e game.
Si ferma anche Amazon: sia sul versante e-commerce, che sul versante on demand. Sono state sospesi il servizio Amazon Web Services e Prime Video per tutti i clienti in Russia.
Si allunga la lista di società media che hanno sospeso le attività sul territorio russo: Cnn, Bbc, Deutsche Welle, Netflix
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