Agcom: uno studio sulla programmazione televisiva italiana

La televisione italiana «insiste sul ripetitivo, quando non sul becero», invece di assecondare l’interesse dei giovani per le arti, come il teatro, la musica o il museo. È uno dei commenti espressi dal presidente dell’Autorità per le comunicazioni, Corrado Calabrò, durante un’audizione davanti alla Commissione bicamerale per l’infanzia. Secondo Calabrò la tv italiana è ben al di sotto delle altre tv europee per banalità e volgarità. Anzi, il divario tra la nostra tv e il resto del Continente continua ad aumentare. Come Agcom, Calabrò ha quindi annunciato l’intenzione di avviare uno studio – che conduca infine alla realizzazione di un Libro bianco – che analizzi la programmazione tv, verificandone il grado di qualità e se essa possa avere effetti sui comportamenti sociali di bambini e adolescenti.

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