Agcom: crescono i ricavi tv in Italia

L’Autorità pubblica i nuovi dati dell’Osservatorio sulle comunicazioni aggiornati al primo trimestre 2026
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Tra il 2021 ed il 2025 i ricavi della televisione sono cresciuti di circa 910 milioni di euro (da 8,02 nel 2021 a 8,93 miliardi di euro nel 2025). L’Agcom ha pubblicato i dati dell’Osservatorio sulle comunicazioni aggiornati al primo trimestre 2026: nel complesso, il valore complessivo delle aree economiche di interesse dell’Autorità (comunicazioni elettroniche, televisione in chiaro e a pagamento, radio, editoria quotidiana e periodica, pubblicità online, servizi di corrispondenza e consegna pacchi) è valutabile, a fine 2025, in 58,84 miliardi di euro, in crescita su base annua del 3,4% e dell’11,2% con riferimento al 2021 (anno d’inizio del periodo analizzato). Si tratta di una variazione complessiva pari a 1,93 miliardi di euro su base annua, e di 5,91 miliardi di euro rispetto al 2021.

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Nel settore televisivo gli ascoltatori che hanno fruito di un contenuto su qualsiasi schermo tradizionale e digitale nel giorno medio del primo trimestre 2026 evidenziano una flessione rispetto al primo trimestre 2025, sia in prime time (20:30-22:30) (-1,4%), che nell’intero giorno (-1,6%). È bene ricordare che a partire da questa edizione dell’Osservatorio, i dati si riferiscono alla Total Audience. Ampliando l’arco temporale dell’analisi, emerge una riduzione ancora più evidente della platea televisiva tradizionale. In particolare, confrontando il 2026 con il 2024, si riscontra una dinamica di segno negativo degli ascolti nel giorno medio sia nel prime time (-567 mila telespettatori; -2,6%), sia nell’intera giornata (-296 mila telespettatori; -3,2%).

In entrambe le fasce orarie Rai risulta al primo posto, seguita da Mediaset, Warner Bros. Discovery, Comcast/Sky e Cairo Communication/La7. Nel dettaglio, in prime time, Rai si colloca al primo posto in termini di spettatori, pari, nel primo trimestre 2026, a circa 8,1 milioni (38,5% di share), per una flessione del 6,5% sul primo trimestre 2025 (-2,1% di share). Mediaset è seguita da 8 milioni di telespettatori medi che rappresentano il 38,4% del complesso del pubblico televisivo, in crescita rispetto al 2025 (+8,8%; pari a +3,6%  di share). Stabile al terzo posto si trova WB/Discovery che ottiene 1,5 milioni di telespettatori in media (-15,3% rispetto ai primi tre mesi dell’anno precedente); seguito da Comcast/Sky i cui ascolti (1,4 milioni di individui, -3,7%). Infine, Cairo Communication/La 7, con 1,3 milioni di telespettatori nel giorno medio del 2026, registra un aumento di circa 40 mila telespettatori rispetto al 2025 (+3%).

Nell’intero giorno Rai è prima con 3,5 milioni di telespettatori (share del 38,7%) e una dinamica in lieve aumento rispetto allo stesso periodo del 2025 (+0,1% di ascolti). Mediaset, con 3,4 milioni di individui in media al giorno, pari al 37,2% del pubblico complessivo, presenta invece una flessione rispetto al primo trimestre 2025 (circa 41 mila telespettatori, -1,2%). Seguono Warner Bros. Discovery (con 700 mila spettatori; 7,8% di share, -7,7%) e Comcast/Sky (seguito da oltre 623 mila spettatori e una quota del 6,9% del pubblico televisivo, -14%). Con 422 mila telespettatori e una share del 4,7%, Cairo Communication/La7 cresce del 2,3% rispetto al 2025.

Tra il  2024 e il 2026 tutti gli editori registrano una contrazione del proprio pubblico nel giorno medio salvo Cairo Communication/La 7 con ascolti invece in aumento (+15,3%). Nel dettaglio Rai perde 63 mila telespettatori (-1,8%), Mediaset 99 mila individui (-2,9%), Warner Bros. Discovery 87 mila utenti (-11,1%), e infine Comcast/Sky 30 mila telespettatori (-4,6%).

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