Pubblicità, Nielsen: agosto 2025 a -3%

La televisione chiude i primi otto mesi del 2025 con un -1,8% e un -11,2% su agosto 2025
|©pixabay

Il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia di agosto 2025 registra un -3% rispetto ad agosto 2024, per un cumulato gennaio/agosto a +0,2%. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified (annunci sponsorizzati) e dei cosiddetti “Over The Top” (OTT), l’andamento del cumulato gennaio/agosto 2025 si attesta a -1,9%, per un totale di 3,4 miliardi di euro.

La televisione registra una flessione dell’11,2% ad agosto e un -1,8% nei primi otto mesi del 2025, a 2,27 miliardi di euro.

A gennaio/ agosto 2025 risultano in crescita la radio (+2,1%), l’out of home (+3,8%) e il cinema (+3,5%). In flessione i quotidiani (-5,6%), i periodici (-8,2%), il digital (-3%), e il direct mail (-3,6%). Non è stato indicato l’andamento della Go Tv, non essendoci un universo di riferimento omogeneo.

Sulla base delle stime realizzate da Nielsen, la raccolta dell’intero universo del Web advertising nel il periodo gennaio/ agosto 2025 chiude con un +2,6% (-3,0% se si considera il solo perimetro Fcp AssoInternet).

«Ad agosto 2025, gli investimenti pubblicitari in Italia hanno registrato un calo del 3% rispetto all’anno precedente, un dato atteso in quanto l’agosto 2024 aveva beneficiato degli investimenti legati alle Olimpiadi. Anche giugno (-4,8%)e luglio (-4,4%) avevano già mostrato cali significativi, imputabili agli Europei di calcio. Nonostante questi dati il nostro outlook per i mesi a venire rimane intonato all’ottimismo, anche considerando che il nostro mercato ha comunque messo a segno una crescita del 5,7% rispetto allo stesso trimestre estivo (giu-lug-ago) del 2023 dove, come quest’anno, non furono presenti opportunità d’investimento ‘eccezionali. I dati di settembre saranno quindi cruciali per ottenere ulteriori conferme sullo stato di salute del mercato pubblicitario che, dobbiamo notare, continua a confrontarsi con una situazione macroeconomica non facile evidenziata dalle recenti stime al ribasso del PIL sia da parte di Confindustria che del Governo (da 0,6% a 0,5%), a cui si aggiunge la consueta instabilità geopolitica globale», sottolinea Luca Bordin, Country leader Italia.

Sono 9 i settori merceologici in crescita nel mese di agosto, il contributo maggiore è portato da Alimentari (+6,8%), Elettrodomestici (+56,1%) e Enti/Istituzioni (+1,6%). In calo ad agosto gli investimenti di Telecomunicazioni (-41,5%), Gestione casa (-21,9%) e Abitazione (-38,4%).

Relativamente ai comparti con la maggiore quota di mercato, si evidenzia, nel periodo gen./ago. 2025, l’andamento positivo di Alimentari (+8,4%), Farmaceutici (+3,7%) e Bevande/Alcoolici (+6,6%). In calo invece Distribuzione (-14,7%), Gestione casa (-8,7%) e Automobili (-7,4%).

«Continua l’andamento negativo degli investimenti pubblicitari del settore Automobili che risente dell’attesa per l’avvio dei nuovi incentivi statali. Consumatori e aziende hanno rimandato gli acquisti in attesa dei bonus, frenando di conseguenza anche le campagne promozionali. L’effettiva e rapida implementazione degli incentivi sarà decisiva per capire come potranno evolvere gli investimenti in questo settore», conclude Bordin.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
In caso di citazione si prega di citare e linkare tivubiz.it