La terza edizione dell’evento “Advanced TV Conference”, organizzato da UPA e da Engage per raccontare l’evoluzione del mezzo televisivo nell’era della convergenza tra lineare, on demand e digitale si è caratterizzata per una forte attenzione al tema delle misurazioni. È questo, infatti, l’elemento che ha fatto da fil rouge ai diversi interventi dipanatisi nel corso della giornata al Teatro Lirico di Milano. E di questo ha parlato anche Marco Travaglia, il presidente di UPA che ha aperto i lavori. «La realizzazione di piattaforme di crossmedia measurement è in assoluto la cosa più importante che il mercato deve realizzare», ha dichiarato.
D’altro canto, secondo le stime di UNA gli investimenti pubblicitari 2025 sul mercato advanced tv raggiungeranno quota 673 milioni di euro, in crescita del 19,4% rispetto al 2024. Se l’Advanced Tv è ormai un ambito consolidati di investimenti, «la priorità per le aziende UPA sia la misurazione non solo della total audience, ma anche, e soprattutto, della reach per la total campaign video», ha dichiarato.
Nella doppia veste di presidente UPA e di Audicom Travaglia ha aggiornato sulle attività del Jic: sono stati infatti siglati i contratti per l’avvio della nuova ricerca che prevede alcune novità, come una migliore copertura delle fruizioni da mobile da parte del panel, nuovi dati digital+print, l’inclusione del device Connected TV e la misurazione censuaria dell’adv video.
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Marco Travaglia, presidente di UPA e Audicom




