Secondo Adiconsum, la Rai non rispetta il contratto di servizio firmato un anno fa con il ministero delle Comunicazioni, ledendo così i diritti degli utenti. L’associazione per la difesa dei consumatori si riferisce, in particolare all’art.31, che impegna la Rai a garantire “l’accesso gratuito all’intera programmazione Rai diffusa sulle reti analogiche in forma non codificata e trasmessa in simulcast via satellite e via cavo”. Attualmente non è possibile seguire la programmazione Rai in modo integrale sul satellite. Né è garantita la visione gratuita come previsto dall’art.26 del contratto. Per vedere i canali Rai sul satellite, infatti, i consumatori devono pagare un abbonamento oltre al canone, mentre sull’IpTv e sul cellulare un abbonamento ai provider e alle compagnie telefoniche. Inoltre, la Rai offre l’alta definizione solo sul digitale terrestre, una tecnologia che finora non prevede decoder in Hd, vanificando pertanto quanto prescritto dall’art.28 in merito alla “sperimentazione di nuove tecnologie trasmissive quali l’alta definizione”.
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