Il 2022 di Sky Italia si è chiuso con perdite per 738,5 milioni di euro. Lo riporta Italia oggi. Si tratta di un’ulteriore flessione rispetto al 2021, che ha registrato un rosso da 724,2 milioni. La controllante Comcast ha però provveduto lo scorso novembre a una ripatrimonializzazione della media company, versando tramite Sky Uk 850 milioni di euro a Sky Italian Holdings spa. Questo ha permesso di coprire le perdite usando le riserve. Il patrimonio netto di Sky Italia è sceso dunque a 888,7 milioni di euro. Anche il 2023 dovrebbe chiudersi generando perdite, anche se inferiori.
Nel 2022 Sky ha effettuato investimenti in hardware, software e contenuti per 424 milioni di euro. I ricavi ammontano a 2,1 miliardi, per una flessione del 19,4%. In particolare, i ricavi da abbonamenti residenziali ammontano a 1,67 miliardi (-18%), mentre la raccolta pubblicitaria ammonta a 160 milioni (-13,5%). Le rivendite di contenuti vedono una flessione del 70% a 44 milioni, a causa della cessazione di alcuni accordi commerciali. Sky WiFi (connessione e voce) vede ricavi per 91,7 milioni. In flessione anche i costi di produzione: -20% a 2,2 miliardi. Ciò si deve alla riduzione dei costi in diritti (-37,5%), mentre il costo del lavoro ammonta a 235 milioni (-4%). La holding Sky Italian Holdings (che controlla Sky Italia) chiude con una perdita di 804 milioni a causa della svalutazione della partecipazione in Sky Italia.
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare tivubiz.it