19 Settembre 2006  00:00

Tv: sequestro a Caserta

TCrb

I televisori oggetto del provvedimento avrebbero provenienza turca

Un campione di televisori di 31 differenti marchi è stato sequestrato nel casertano nei giorni scorsi. Il provvedimento, secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, è stato disposto dal pm della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) Antonella Cantiello.“Vi è fondata ragione di ritenere che i Tv color vengano venduti, all’esito dell’esportazione da parte della Turchia, come prodotti originari del predetto Stato, mentre di fatto, ed in relazione alla componente dei tubi catodici, sarebbero da considerarsi prodotti originari dell’Estremo Oriente, nei confronti dei quali esistono dazi antidumping”; è questa la motivazione del sequestro.All’origine del provvedimento vi è un esposto del commissario straordinario del gruppo Formenti-Seleco, l’avvocato Francesco Fimmanò, professore di diritto all’Università del Molise e componente della commissione di diritto di riforma della legge fallimentare, già protagonista come commissario del Napoli Calcio, della Salernitana e del pastificio La Molisana. Secondo la redazione di Caserta Sette il reato ipotizzato sarebbe di contrabbando doganale a carico di persone da identificare.Le operazioni di sequestro, eseguite dalla Compagnia di Caserta della Guardia di Finanza il giorno 15, sono avvenute presso i centri Euronics (Aversa, Casagiove, Castelvolturno, Gricignano, Marcianise, Mondragone, santa Maria a Vico e Teverola); Expert (Aversa e Caserta); Eldo (Orta di Atella); Trony (Trentola Ducenta); Unieuro (Caserta e Capua).

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